La Storia

Arroccata sopra i vigneti della Conca d’Oro di Panzano, Ca’ di Pesa è una dimora che racchiude oltre mille anni di storia, custoditi nelle sue mura in pietraforte. Le prime testimonianze documentano la presenza di un insediamento già nell’alto Medioevo, quando le colline tra Firenze e Siena erano punteggiate da poderi fortificati. Nel corso dei secoli, la casa si è trasformata in un tradizionale podere del Chianti, circondato da olivi, terrazzamenti e vigneti che hanno modellato la vita di questo luogo per generazioni.

 

“La Toscana è il luogo in cui la bellezza dell’arte incontra la bellezza della natura.”

~John Steinbeck

Ca’ di Pesa catturò l’attenzione dello studioso fiorentino Giuseppe Pallanti, autore della celebre biografia della Monna Lisa. Durante le sue ricerche sulla vita di Lisa Gherardini, rimase affascinato da questa proprietà e dalla sua storia architettonica. Consultando gli antichi catasti medievali conservati a Firenze, Pallanti scoprì che il padre di Lisa aveva preso in affitto Ca’ di Pesa per quasi vent’anni, proprio durante la vita della figlia. In seguito, dedicò un intero libro a Ca’ di Pesa, ricostruendone le origini medievali, le trasformazioni rinascimentali e il profondo legame armonico tra la dimora e il paesaggio che la abbraccia.

Nel 1998, la villa ha aperto un nuovo capitolo quando una famiglia americana, residente in Asia, la scoprì e se ne innamorò all’istante. Restaurata con grande cura, Ca’ di Pesa è diventata il loro rifugio e luogo di condivisione: pranzi al sole sotto la pergola, passeggiate mattutine tra i filari, e la gioia di vedere crescere le proprie figlie tra queste colline senza tempo.

Nel 2004, la famiglia ha reimpiantato i vigneti della tenuta, concentrandosi principalmente sul Sangiovese, affiancato da piccoli appezzamenti di Cabernet Sauvignon e Merlot. In collaborazione con un team affiatato, guidato dal brillante enologo Diego Ciurletti, da oltre vent’anni producono vini biologici di alta qualità, capaci di onorare la tradizione secolare e, allo stesso tempo, l’innovazione che contraddistingue i vignaioli di Panzano. Un lavoro che riflette un profondo rispetto per la terra e un impegno autentico nel valorizzare l’identità della Conca d’Oro. Quando la famiglia non è presente, è felice di aprire Ca’ di Pesa a ospiti provenienti da tutto il mondo, invitandoli a vivere la sua bellezza silenziosa, la sua storia profonda e quella sensazione di appartenenza unica che questa casa sa regalare.
Vi invitiamo a entrare a far parte della sua storia, che continua.